Science Corp. raccoglie 230 milioni di dollari per il suo impianto PRIMA

Science Corp. ha raccolto 230 milioni di dollari per accelerare la commercializzazione del suo impianto PRIMA, un'interfaccia cervello-computer per il ripristino della vista.

Science Corp. raccoglie 230 milioni di dollari per il suo impianto PRIMA
Rendering 3D dell'impianto PRIMA di Science Corp.

Science Corp. ha recentemente completato un finanziamento di 230 milioni di dollari, portando la valutazione post-money dell'azienda a 1,5 miliardi di dollari. Questo investimento mira a supportare la commercializzazione del dispositivo PRIMA, un impianto retinico progettato per ripristinare la vista in pazienti con degenerazione maculare avanzata.

Dettagli del Finanziamento

Il round di finanziamento è stato guidato da Lightspeed Venture Partners e Khosla Ventures, con la partecipazione di Y Combinator, IQT e Quiet Capital. Con questo investimento, Science Corp. ha raccolto un totale di circa 490 milioni di dollari dal suo inizio nel 2021. Il capitale sarà utilizzato per accelerare la commercializzazione del PRIMA e per espandere le infrastrutture di ricerca, produzione e operazioni dell'azienda.

Il Dispositivo PRIMA

PRIMA è un impianto retinico che, combinato con occhiali dotati di telecamera, mira a ripristinare la vista in pazienti con degenerazione maculare avanzata. In studi clinici, il dispositivo ha mostrato risultati promettenti, con l'80% dei pazienti che hanno ottenuto miglioramenti significativi nell'acuità visiva, riuscendo a leggere lettere, numeri e parole. Questo rappresenta un progresso significativo nel trattamento della cecità causata da malattie retiniche degenerative.

Prospettive Future

Science Corp. prevede di ottenere l'approvazione del marchio CE per il PRIMA nell'Unione Europea entro la metà del 2026, con l'intenzione di lanciare il prodotto in Germania, che offre percorsi consolidati per l'accesso anticipato a nuove tecnologie mediche. Negli Stati Uniti, l'azienda sta attualmente discutendo con la FDA per ottenere l'approvazione necessaria. Inoltre, Science Corp. sta espandendo il programma di sperimentazione clinica del PRIMA per includere malattie retiniche ereditarie come la malattia di Stargardt e la retinite pigmentosa, con l'obiettivo di ampliare la portata del trattamento a una popolazione di pazienti più ampia.

Implicazioni per il Settore delle Interfacce Cervello-Computer

Il successo di Science Corp. evidenzia l'interesse crescente e l'investimento nel settore delle interfacce cervello-computer (BCI). Con concorrenti come Neuralink di Elon Musk, che ha raccolto un totale di 1,85 miliardi di dollari, l'industria sta vivendo una fase di rapida evoluzione e sviluppo. L'approccio di Science Corp. all'utilizzo di impianti retinici meno invasivi potrebbe accelerare l'adozione di queste tecnologie, offrendo soluzioni terapeutiche per una varietà di condizioni neurologiche e sensoriali.

Conclusione

  • Science Corp. ha raccolto 230 milioni di dollari per accelerare la commercializzazione del suo impianto PRIMA, un dispositivo per il ripristino della vista in pazienti con degenerazione maculare avanzata.
  • Il dispositivo ha mostrato risultati promettenti in studi clinici, con l'80% dei pazienti che hanno ottenuto miglioramenti significativi nell'acuità visiva.
  • Science Corp. prevede di ottenere l'approvazione del marchio CE per il PRIMA nell'Unione Europea entro la metà del 2026 e sta discutendo con la FDA per l'approvazione negli Stati Uniti.
  • L'approccio meno invasivo di Science Corp. all'utilizzo di impianti retinici potrebbe accelerare l'adozione delle interfacce cervello-computer nel trattamento di condizioni neurologiche e sensoriali.
  • Il successo di Science Corp. evidenzia l'interesse crescente e l'investimento nel settore delle interfacce cervello-computer, con potenziali applicazioni in una vasta gamma di condizioni mediche.