Studio rivela l'inquinamento atmosferico da razzi in ri-entry

Una nuova ricerca rivela come le ri-entry dei razzi contribuiscono all'inquinamento della stratosfera tramite rilascio di metalli e particelle. Scopri di più sugli impatti ambientali dello spazio.

Studio rivela l'inquinamento atmosferico da razzi in ri-entry
Immagine illustrativa delle emissioni di metalli durante il rientro di un razzo nell'atmosfera superiore

Impatto delle attività spaziali sull'ambiente atmosferico

Una recente ricerca scientifica evidenzia che i lanci di razzi commerciali e militari stanno contribuendo all'inquinamento della regione superiore dell'atmosfera terrestre, una zona delicata essenziale per la protezione del clima e la formazione dello strato di ozono. Il fenomeno, osservato per la prima volta, riguarda le tracce di metalli rilasciati durante la disintegrazione dei veicoli spaziali all'ingresso nella parte alta dell'atmosfera.

Determinazione delle emissioni di metalli durante la ri-entry

Il team di ricercatori ha utilizzato strumenti di remote sensing, come il lidar, per monitorare le concentrazioni di litio e altri metalli che si disperdono mentre i razzi, come il Falcon 9, rientrano incontrollatamente nell'atmosfera. La traccia di tali metalli può durare fino a 27 minuti, rappresentando un nuovo metodo per quantificare e analizzare le componenti inquinanti provenienti dal settore aerospaziale.

Potenziali effetti sul clima e sull'ozono

Le particelle di metalli come l'alluminio e il litio, rilasciate durante il rientro, sono in grado di assorbire e diffondere la luce solare, contribuendo al riscaldamento dell'atmosfera superiore. Questi aerosols, se accumulati, potrebbero modificare i venti atmosferici, alterare la chimica dell'ozono e influenzare i modelli climatici nel medio e lungo termine, riaccendendo il dibattito sulla sostenibilità delle attività spaziali.

Prospettive e regolamentazioni

Con l'aumento previsto di satelliti in orbita e le inevitabili ri-entry di fine vita, è fondamentale sviluppare sistemi di monitoraggio globale e linee guida internazionali più stringenti. La regolamentazione esistente, come il Trattato sullo spazio e la Convenzione sulla responsabilità, potrebbe essere insufficiente a contenere il problema crescente di inquinamento nell'upper atmosphere.

Il progressivo aumento delle emissioni di metalli e particelle tossiche solleva preoccupazioni riguardo agli effetti a lungo termine delle attività spaziali sulle condizioni atmosferiche e sulla salute del pianeta.

Conclusione

  • Le attività di ri-entry dei razzi stanno contribuendo al deterioramento della regione superiore dell'atmosfera con emissioni di metalli.
  • La tecnologia di remote sensing permette di tracciare e quantificare queste sostanze in modo innovativo.
  • È urgente il rafforzamento delle normative internazionali per gestire l'impatto ambientale delle missioni spaziali.