WP Engine accusa Automattic di pianificare royalty su 10 concorrenti

WP Engine accusa Automattic di pianificare royalty su 10 concorrenti e di interferire con contratti esistenti.

WP Engine accusa Automattic di pianificare royalty su 10 concorrenti
Logo di WordPress e Automattic su sfondo astratto

Il conflitto legale tra WP Engine e Automattic, la compagnia fondata da Matt Mullenweg, co-creatore di WordPress, ha recentemente assunto nuove dimensioni. WP Engine ha presentato una denuncia aggiornata, rivelando che Automattic avrebbe pianificato di imporre royalty su almeno dieci altri fornitori di hosting, oltre a WP Engine. Inoltre, si sostiene che Mullenweg avrebbe cercato di influenzare Stripe per annullare il contratto con WP Engine.

Le Accuse di WP Engine

Secondo la denuncia, Automattic avrebbe identificato dieci concorrenti da sottoporre a richieste di royalty per l'utilizzo del marchio WordPress. Tra questi, Newfold, proprietario di Bluehost e HostGator, avrebbe già accettato di pagare per l'uso del marchio. Altri nomi sono stati omessi nella denuncia, ma si fa riferimento a comunicazioni interne tra Automattic e queste aziende.

La Questione delle Royalty

Il cuore della disputa riguarda la richiesta di Automattic a WP Engine di pagare l'8% dei ricavi mensili lordi come royalty per l'utilizzo del marchio WordPress. WP Engine contesta questa cifra, ritenendola arbitraria e basata su una valutazione che considera quanto l'azienda potrebbe permettersi di pagare, come indicato da Mullenweg durante un evento nel 2024.

Interferenze con Stripe

Un'altra accusa riguarda l'intervento di Mullenweg con un dirigente di Stripe, cercando di influenzare la cancellazione del contratto tra Stripe e WP Engine. Questo sarebbe avvenuto dopo che WP Engine aveva intentato causa contro Automattic nel 2024.

Reazioni e Implicazioni

Automattic ha respinto le accuse, definendo la denuncia di WP Engine come una ripetizione di vecchie rivendicazioni già respinte dal tribunale. La compagnia sostiene che WP Engine stia cercando di ritrarre una concorrenza robusta come qualcosa di nefasto e che il caso legale non ha fondamento.

Conclusione

  • Strategia di Monetizzazione Aggressiva: Automattic avrebbe pianificato di estendere le richieste di royalty a più concorrenti, aumentando così le sue entrate derivanti dal marchio WordPress.
  • Interferenza nei Contratti Esistenti: L'intervento su Stripe indica una possibile strategia per influenzare le relazioni commerciali di WP Engine.
  • Controversia sull'8% di Royalty: La disputa sull'importo richiesto solleva interrogativi sulla valutazione e sull'equità delle richieste di royalty.
  • Resistenza di WP Engine: WP Engine continua a contestare le azioni di Automattic, cercando di proteggere la propria posizione nel mercato dell'hosting WordPress.
  • Implicazioni per la Comunità WordPress: Questo conflitto potrebbe influenzare la dinamica tra le aziende che operano nell'ecosistema WordPress e le loro relazioni con la comunità open source.

Per ulteriori dettagli, si rimanda all'articolo originale su TechCrunch.